sabato 23 novembre 2019

Questione ArcelorMittal Ilva


La soluzione di quanto sento nella questione tra Italia ed ArcelorMittal mi sembra non impossibile da risolvere, seppure complicata.

Sono andato a valutare la situazione dell’acciaio in Italia e nel mondo e mi sono chiesto in grande sintesi: quale è il pensiero più importante che assilla un impresa ed un imprenditore? La mia risposta è: gli ordinativi!.

Ora pare dalle statistiche che l’Italia consumi 24 milioni di tonnellate d’acciaio all’anno ed il piano della ArcelorMittal più ottimistico era quello di produrre a Taranto 8 milioni di tonnellate da fornire tra estero ed Italia. Ora, mia domanda, se l’industria Italiana che consuma acciaio, magari con una spintarella governativa, garantisse a Taranto ordinativi per raggiungere quell’obiettivo, come potrebbe ArcelorMittal rinunciare a quegli ordini ed andarsene?

Naturalmente capisco bene come offrire una cosa del genere richieda la partecipazione di molti attori, ma se si va a vedere chi consuma acciaio si può notare che buona parte delle industrie sono controllate in modo diretto od indiretto dallo Stato … per cui … lascio a chi legge fare qualche considerazione.

Ovvio che poi tutte le questioni legali ed ambientali vanno definite, ma se la produzione andasse avanti tutti quei problemi diventerebbero minori.





giovedì 21 novembre 2019

domenica 10 novembre 2019

COMPUTER QUANTISTICO


Una realtà in forte divenire di cui ho pubblicato un mio nuovo libro intitolato: “Computer Quantistico, la nuova informatica” e che si trova su Amazon sia in formato eBook e sia in formato brossura.Un lungo e difficile lavoro per raccoglierne informazione teoriche e tecniche aggiornate. Ne sono stati costruiti degli esemplari funzionanti ma non è ancora una realtà disponibile per molti come nel caso dei personal computer e nemmeno per normali aziende, ma le promesse sono notevoli e l'accelerazione in corso fa ben sperare. Si affaccia per l'umanità un nuovo strumento tecnologico con le sue peculiari caratteristiche che si aggiunge al mondo dell'elaborazione automatica dei dati nata secoli fa e sviluppatasi recentemente con i computer digitali …. solo che i nuovi quantistici andranno un pochino più veloci, anche miliardi di volte più veloci!. Comunque non sostituiranno i computer classici come spesso si legge nella documentazione divulgativa.  Esistono infatti applicazioni in cui un computer classico eccelle rispetto ad uno quantistico. Inoltre un computer quantistico per funzionare richiede un computer classico che lo governi. In grande sintesi i computer quantistici lavorano con chip raffreddati criogenicamente per tenerli in uno stato di sovrapposizione quantistica per frazioni di secondo. In quello stato se ne possono trarre operazioni logiche infinitamente più veloci che nei chip tradizionali, ma i calcoli sono di tipo probabilistico ed offrono soluzioni di calcolo velocissime ma applicabili solo in campi specifici. Si tratta di una realtà che soprattutto i giovani che si affacciano al mondo del lavoro devono considerare.




sabato 9 novembre 2019

Parigi Fotofever - in diretta


ISABELLA E' NELLA GALLERIA D8 ... DA VISITARE!!!!!!
Ultimi giorni alla ottava edizione del Fotofever al “Carrousel du Louvre”. Grande successo nell’area italiana “EXPOWALL ITALY” dell’esposizione di Isabella Accenti con la sua “TIMELESS ART”.

Seguono alcune immagini in diretta ed un’intervista video ad Isabella che spiega la sua arte.








venerdì 18 ottobre 2019

PUBBLICATA RACCOLTA DI 56 MIE MITICI ARTICOLI DI ELETTRONICA


Questa raccolta di articoli si aggiunge alle 3 raccolte pubblicate recentemente su Amazon. Sicuramente questa piacerà agli amanti della storia della tecnologia e sopratutto degli albori dell’elettronica. Mi riferisco al periodo a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta quando ancora studente delle medie prima e liceale ed universitario poi, pubblicai. E’ una carrellata storica sulle tecnologie elettroniche di quel periodo. Descrivo inoltre come all’età di  14 anni  la lettura  di un piccolo libro che spiegava come costruire una radio a galena abbia acceso il profondo interesse verso la tecnologia. Quel piccolo libro, che conservo  ancora, ha indirizzato tutta la mia vita fino  ad  oggi. Alla fine degli articoli ho  inserito  documenti che ho ricevuto in quel periodo da aziende elettroniche produttrici di componenti e sistemi elettronici e con cui intrattenni una fitta corrispondenza per anni.










giovedì 10 ottobre 2019

Startup: tanti auguri!


Potrebbe intitolarsi "IL MIO GRIDO CONTRO L'ASSURDO MONDO DELLE STARTUP"e l'incolpevole disastro di tanti giovani mandati allo sbaraglio da speculatori ed accademici che li istruiscono senza che abbiano mai venduto nella loro vita alcunché! So che mi attirerà molte critiche, ma conoscendo l'argomento per decenni di esperienza personale ed avendo frequentato varie aree del mondo, inclusa la Silicon Valley, non me la sentivo di stare zitto. In questo articolo, oltre ad un esempio personale, riporto l’esempio di come un venture capital di Menlo Park (Silicon Valley) sia riuscita ad ottenere un buon risultato statistico di successi utilizzando un metodo semplice e poco applicato dalle nostre parti: quello di affiancare quotidianamente la nascente impresa con un professionista proveniente dal mondo dell’industria … e non da professori e consulenti che di vera realtà in campo poco conoscono. Startup? Tanti auguri (pdf)




mercoledì 9 ottobre 2019

PUBBLICATI IN 3 VOLUMI 57 MIEI ARTICOLI SU TECNOLOGIA E GLOBALIZZAZIONE

Ho riunito in 3 volumi, per un totale di circa 700 pagine, i miei 57 articoli su tecnologia e globalizzazione che ho pubblicato negli ultimi anni su due riviste: Gallerie e grandi Opere (Politecnico di Milano) e Ticino Management (mensile svizzero di economia e cultura). Sono disponibili su Amazon sia in formato eBook e sia con copertina flessibile. Le copertine dei 3 volumi riportano i titoli degli articoli contenuti come appaiono nelle rispettive riviste.