sabato 29 febbraio 2020

MIEI ARTICOLI GIOVANILI DI TECNOLOGIA - NOTA STORICA


La mia passione per la tecnologia ed in particolare per il mondo dei semiconduttori e dei transistor mi è cominciata quando avevo 14 anni e mentre frequentavo la terza media all’istituto Zaccaria di Milano. In  un pomeriggio festivo la scuola aveva organizzato una piccola mostra di libri per ragazzi dove, oltre a poterli sfogliare, si potevano comprare con poche lire.
La maggior parte si trattava di libri d’avventura, di Salgari, di Verne e molti altri di letteratura che proprio non mi interessavano.
Ad un certo punto trovai un piccolo libro, quasi nascosto, dal titolo “Come costruire apparecchi elettrici”. Lo presi, lo sfogliai e me ne innamorai subito con le poche lire della mia paghetta lo comprai e così la mia avventura tecnologica, che dura ancora oggi, iniziò.
Lo conservo gelosamente dopo tanti anni. L’autore di quel piccolo libro aveva scritto il tutto con un linguaggio abbastanza comprensibile per un ragazzo della mia età ed inoltre lo aveva corredato con semplici e chiari disegni costruttivi.
Il libricino spiega come si produce l’elettricità, come costruirsi una pila ed altri marchingegni, quali una pila, un motorino, un abajour girevole  e termina con un capitolo dal titolo stranissimo, almeno per me allora “Onde hertziane”, capitolo che insegnava ad auto costruirsi una radio a galena. Ci impiegai mesi, ma riuscii a metterla insieme e da quella modesta costruzione iniziò la mia voglia di costruirne altre sempre più complicate. Un anno dopo ne costruii una a transistor il cui progetto invia, senza speranza, alla rivista Sistema A. Invece con min grande meraviglia e gioia trovai pubblicato sotto il titolo “Microamplificatore-ricevitore a transistors” che riporto qui di seguito. Da quel lontano febbraio 1959 continuai a far progetti elettronici e pubblicarli lungo tutto il mio periodo scolastico fino alla laurea. Quella mia attività si interruppe poi per le ben più complesse necessità di lavoro, del matrimonio, quattro figli, ecc. ecc. per essere da me ripresa una volta raggiunta felicemente la pensione.
Di recente ho raccolto in un unico libro di 300 pagine tutti i miei articoli di allora e di cui ne riporto qui qualche esempio. Il libro si intitola “Tecnologia: 56 miei mitici articoli” ed è disponibile nei seguenti formati:


































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