TRAPPOLA ENERGETICA. Uscito sul mensile svizzero Ticino Management il mio attualissimo articolo su come l’umanità tutta si sia cacciata in una stupida trappola.
Per la versione pdf: https://bit.ly/3uFdvv2
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È meraviglioso per me constatare che l’intera Europa improvvisamente scopre l’ineluttabile importanza dei microchip. Ne seguo lo sviluppo da quando avevo i calzoni corti e poi frequentando Intel ed i suoi fondatori per anni. Ne ho capito e constatata la difficoltà produttiva dovuta alla legge di Moore che ne sta alla base, difficoltà non comparabile con nessun’altra industria. Tempo fa ne ho pubblicato un libro che un lettore ha definito: “L'autore di questo libro fa un grande regalo all'umanità: rende comprensibile a chiunque cosa significhino tutte quelle caratteristiche che hanno i principali oggetti tecnologi raccontandoci la storia dell'elettronica. Oggetti che utilizziamo quotidianamente ma di cui ignoriamo il funzionamento. Rende semplici i concetti tecnici, li anima con episodi della propria vita lavorativa, dando vita al racconto e invogliando il lettore ad andare avanti sino alla fine. Passo dopo passo ci racconta come funziona una radio, scopriamo i suoi componenti e parte il viaggio verso il nostro presente”.
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La mia storia con Intel: https://amzn.to/3LgSugd
MIEI INCONTRI CELEBRI. Carrellata delle persone che ho incontrato nel mio lungo girovagare per il mondo e che ricordo con grande piacere … e non sono gli unici.
ENERGIA E CLIMA, LA GRANDE QUESTIONE. Pubblicato il mio secondo libro della serie “Energia” nel quale sviluppo le problematiche del riscaldamento globale e dell’uso dell’energia di origine fossile. Dopo 6 mesi di difficili indagini, letture ed ascolto di conferenze, riassumo in quasi 200 pagine i numerosi aspetti che attengono ai consumi di energia ed al riscaldamento da gas serra di origine umana. In questo lungo lavoro di ricerca mi è stata particolarmente utile Eva alla quale donerò il primo volume stampato con dedica autografa. Più di tante parole ne riporto qui l’indice ed alcune immagini tratte dal libro. Buona lettura.
Energia e clima, la grande questione. Tutto quello che è bene sapere 2: https://amzn.to/3fyNFQK
Uscito questo mese mio ultimo articolo sul mensile svizzero Ticino Management. Due pagine messe all’inizio del periodico che faranno scalpore per il contenuto un po’ aggressivo per questa ennesima farsa che per l’industria creerà caos oltre a quello che la realtà già produce.
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Ho pubblicato ora la nuova edizione del mio libro che percorre la storia del computer partendo dall’antichità, Assiri ed Egizi, fino ai giorni nostri. Con 300 pagine, una dettagliata cronologia ed oltre cento immagini, l’opera si prefigge di fornire una completa e dettagliata descrizione che ha portato l’umanità ai moderni computer quantistici. IMPORTANTE STRUMENTO STORICO PER STUDENTI ED AMANTI DELLA TECNOLOGIA.
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Potremo vedere le prime impronte chimiche dei pianeti di dimensioni terrestri
Partirà verso lo spazio dalla Guyana francese il 18 dicembre 2021 su un razzo europeo Ariane 5.
Il James Webb Space Telescope, con più di cinque volte il potere del telescopio spaziale Hubble, verrà lanciato a dicembre, con uno specchio di 6,5 metri che aprirà la vista delle prime stelle e galassie nate nell'universo, sonderà le atmosfere dei pianeti intorno ad altre stelle e lancerà una vera rivoluzione nella ricerca di esopianeti.
Webb funzionerà nell'infrarosso, per vedere oggetti molto lontani distanti e scrutare attraverso nuvole di polvere oscura. Sarà anche in grado di sondare le atmosfere degli esopianeti alla ricerca di gas le cui impronte digitali ci diranno se possono ospitare la vita.
Si cercheranno oceani coperti di ghiaccio sulle 27 lune di Urano, sfuggenti buchi neri di medie dimensioni, risolvere misurazioni del tasso di espansione dell'universo e scrutare l'universo primordiale e i sistemi planetari vicini.
I ricercatori vogliono intravedere le prime stelle gigantesche dell'universo e studiare come i loro ammassi disordinati si sono evoluti in galassie a spirale ordinate. Vogliono assistere all'evoluzione dei buchi neri giganti al centro di molte galassie e tracciare il loro ruolo nell'eliminare una nebbia di gas idrogeno neutro che ha riempito l'universo primordiale. Nell'universo vicino, ci si aspetta che Webb trasformi la nostra conoscenza di come il gas e la polvere intorno alle giovani stelle si uniscono in pianeti, quali sono le condizioni su quei mondi e se forniscono un habitat accogliente per la vita.
Seguirà un mese di manovre critiche mentre il telescopio navigherà più in profondità nello spazio, Webb dispiegherà il suo pannello solare e poi, 2 ore dopo, la sua antenna per le comunicazioni. Il terzo giorno, al passaggio della Luna, il suo enorme scudo solare inizierà a dispiegarsi. Entro il giorno 11, gli specchi inizieranno a dispiegarsi e ad oscillare in posizione. Infine, dopo 29 giorni, i booster di Webb effettueranno un'ultima combustione per metterlo in orbita attorno a L2, un punto di equilibrio gravitazionale a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. A differenza di Hubble, Webb sarà troppo lontano per essere riparato dagli astronauti in visita. Deve funzionare perfettamente appena estratto dal suo involucro.
Ci si aspetta che Webb trovi 10.000 galassie risalenti all'alba cosmica, quando le prime stelle si accesero circa 200 milioni di anni dopo il big bang, e il mezzogiorno cosmico, il picco della formazione stellare circa 2 miliardi di anni dopo.
Webb confronterà la luce di esopianeti appena prima e durante quando ruotano intorno alla loro stella per confrontare i due segnali di modo che gli astronomi possano dedurre il bagliore del pianeta per trarre informazioni sulle temperature e sulla copertura nuvolosa del pianeta stesso.