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lunedì 11 novembre 2024

TRUMP UCRAINA

TRUMP E UCRAINA

È incredibile come si conosca poco la storia da parte di molti commentatori politici! Sento da tutte le parti citare telefonate tra Putin e Trump e come tutto questo si dica che porti ad una immediata de-escalation della guerra, bla, bla.

Non sapremo mai se le telefonate sono vere od inventate, ma una cosa è certa: nell’immediato la Russia aumenterà al massimo la sua pressione militare e farà di tutto per portarsi a qualsiasi tavolo delle trattative, con Trump o altri, alle sue migliori condizioni.

Questo non lo dico certo io, ma leggendo cosa è sempre successo in tutte le guerre del passato quando ci si è trovati ad una situazione del genere.



venerdì 2 agosto 2024

GUERRA RUSSIA UKRAINA

Guerra Russia Ucraina. È incredibile quanto non si capisca in che tunnel ci siamo infilati. Basta leggere i 10 volumi di Churchill sulla Seconda guerra mondiale ed altri resoconti che mi sono studiato per capire come sia l’URSS che quella che oggi su chiama Federazione Russa sono sempre stati incapaci di produrre auto, frigoriferi, ecc., ma sempre fortissimi nell’industria pesante, soprattutto militare. Con l’operazione Barbarossa del 1941 i tedeschi riportavano che era come “infilare il coltello nel burro”, e arrivarono quasi a Mosca. Nel 1943 i tedeschi furono costretti a ritirarsi e nella più grande battaglia di carrarmati di sempre a Kursk, i Russi fecero fuori i carrarmati tedeschi avendo dalla loro parte mezzi con un rapporto 3 a 1. Per non parlare di Stalingrado … e sappiamo che la Germania si trovò poi i russi a Berlino!

Con questo voglio semplicemente osservare che il tempo gioca a favore della Russia e che erano stupidi quelli che affermavano che in tre mesi avremmo fatto fuori la Russia!



martedì 5 settembre 2023

L’ASSURDA GUERRA DEI CHIP.

Per sapere tutto su chip, microchip e semiconduttori cliccare qui.

Sembra che al mondo la memoria di certi fatti non esista! Negli anni ’80 ci fu un’analoga guerra tra Giappone e USA, con l’intervento di Bob Noyce co- fondatore di Intel e, creò la Sematech, una sorta di consorzio sponsorizzato dal Governo USA e che nulla poté fare, anzi dette inizio a quella che oggi è Taiwan nei chip. L’industria dei semiconduttori (o CHIP, che dir si voglia) NON È COME L’INDUTRIA DELLE AUTO! I finanziamenti non bastano! Ne spiego le profonde ragioni nel mio ultimo libro “CHIP: LA RIVOLUZIONE COPERNICANA “.

Edizione italiana. https://amzn.eu/d/ebJCjRb

English edition. https://amzn.eu/d/gxrMuuM




mercoledì 22 febbraio 2023

RUSSIA, UCRAINA E MONDO

DISCORSO BIDEN E DISCORSO PUTIN

INDIETRO DI 10 SECOLI

Ho ascoltato ieri i due discorsi di #Biden e   #Putin e mi sembra che il mondo sia tornato indietro di dieci secoli! Il discorso di Biden mi è sembrato quello del Papa Urbano II quando nell’undicesimo secolo chiamava alla guerra santa l’intera Europa contro gli Infedeli in Medio Oriente. La risposta, scontatissima di Putin, come quella del Saladino che si dichiarava pronto a far fuori i Crociati. Ma qualcuno si è posto la domanda di cosa succederà alla fine, qualunque cosa succeda, con un Paese come l' #ucraina con una superficie poco più dell’Italia confinante per 1.500 km con un Paese di 18 milioni di kmq? 



martedì 5 aprile 2022

NOTIZIE SULLA GUERRA UCRAINA E RUSSIA

ESTRATTI DA GIORNALI DEL 2014

TUTTO INIZIO' IN QUEL PERIODO

NEL 2014 PUBBLICAVO NEL MIO BLOG ESTRATTI DI QUOTIDIANI ESTERI SULL’ARGOMENTO. ERANO MOLTO LETTI (STATITISTICHE) SIA DA UCRAINI E SIA DA RUSSI GRAZIE AL TRADUTTORE INSERITO NEL BLOG. RILEGGERLI OGGI E’ VERAMNTE ILLUMINANTE! Cliccare qui per vederli: https://bit.ly/3r2ldg9



 

venerdì 13 settembre 2019

GLOBALIZZAZIONE. Articoli utili per i responsabili aziendali dei mercati esteri ed i neolaureati in economia.

 Per gli estratti pdf gratuiti di tutti i miei libri cliccare qui

Nota per i lettori della Svizzera Italiana: la versione cartacea di tutti i miei libri è anche disponibile presso la “Libreria il Segnalibro” di Lugano, Via Pioda 5, Tel. 091-922225,  info@segnalibro.ch

Oltre alla rivista svizzera collaboro da anni con la “La Rivista Gallerie e Grandi Opere Sotterranee”  dell’omonima associazione del Dipartimento di Ingegneria Civile del Politecnico di Milano, affiliata all’International Tunneling Association (ITA-AITES) e riconosciuta dal C.N.R.

Ho deciso di riunire in un unico libro pubblicato ora gli otto articoli più importanti che riguardano la globalizzazione e con particolare riferimento alle seguenti nazioni: Cina, India, Russia, Sudafrica, Brasile, Cile. Inoltre tratto anche della globalizzazione ed in generale approfondisco le opportunità di business per ogni Paese riportandone la geografia, la politica, le culture, le infrastrutture, i dati economici, e molto altro. Ogni articolo è corredato da ampia  bibliografia e da un elenco di link internet molto utili per quei lettori che desiderassero approfondire argomenti di particolare interesse.  Sono disponibili in formato eBook e cartaceo su Amazon. 
GLOBALIZZAZIONE,informazioniper gli imprenditori (eBook)




giovedì 18 luglio 2019

MOON LANDING – MY COLLECTION – part 1

 
Ho creato 3 post sulla conquista della Luna utilizzando documentazione personale raccolta in numerose visite, partendo dal 1989, con una serie di foto raccolte al Museo dello spazio a Mosca dell’era sovietica. In seguito ho compiuto altre visite a vari centri NASA negli USA Una serie di documenti giornalistici che ho raccolto negli oltre 50 anni e a cui mi sono interessato sulla conquista dello spazio completano questa rassegna. Di seguito i link a questi post:

 

PART 1
1957 – 1969 Dallo Sputnik alla preparazione dello sbarco sulla Luna


1958, esaltato dallo Sputnik costruivo anch'io missili

venerdì 7 giugno 2019

Rete 5G e Huawei

 
Rete 5G. Sto raccogliendo i dati per l’ultimo capitolo del mio libro e che riguarda gli aspetti geopolitici di questa rete e ne ho scoperte delle belle che desidero condividere con i miei follower. Comincio da ieri 6 giugno 2019: Putin e Xi Jinping hanno firmato un accordo per l’immediata installazione della rete 5G in Russia. Poi sono andato a leggermi alcuni dati pubblicati dal Wall Street Journal ed altri giornali e scopro che Huawai è un anno avanti a tutti i concorrenti ed ecco alcuni dati:
Mercato mondiale: Huawei 28%, Nokia 17%, Ericsson 13,4%
Mercato asiatico: Huawei 38%, Nokia 18%, Ericsson 15%, altri 29%
Mercato europeo: Huawai 31%, Nokia 29%, Ericsson 21%, altri 19%
Investimenti ricerca Huawei: 13 miliardi di US$
Brevetti Huwei su rete 5G: 1.529 di cui alcuni essenziali anche per glia altri fabbricanti.
Una piccola rete USA (James Valley Telecommunication) con 10.000 utenze rurali per eliminare Huawey dai suoi impianti dovrebbe spendere 50 milioni di US$ … impossibile per lei!
Capisco le paure di Trump … ma mi sembra un tantinello in ritardo.
Mio libro: 5G, tutto quello che è bene sapere
Segue una serie di immagini che serviranno per l’ultimo capitolo del mio libro.



giovedì 21 marzo 2019

Cina - Italia

Per gli estratti pdf gratuiti di tutti i miei libri cliccare qui

Mi interesso da tempo della Cina ed ho visitato nella mia vita lavorativa sia la Repubblica Popolare Cinese sia l'altra CIna e cioè Taiwan. Avendo collaborato anche con persone di quella provenienza credo di averne percepito qualità e differenze. Mi sarebbe impossibile descriverne qui in breve la mia sensazione e capisco come quello che definisco "un altro pianeta" sia inconfrontabile con la nostra mentalità di Occidentali. Ricordo solo come la Cina ed i cinesi siano l'unica entità per il 92% della stessa etnia Han e da oltre 2000 anni, unico caso sul nostro pianeta e questo li rende ovviamente alquanto più "connessi" di qualsiasi altro gruppo umano. Qualche anno fa, ed avendone il tempo, ho voluto approfondire questa realtà che fino allora conoscevo solo superficialmente: ho le descrizioni di importanti personaggi come Henry Kissinger ed altri, di cui più oltre riporto i link. Con l'arrivo in Italia del presidente Xi Jin Ping, mi spiego con quanto affermava Den Xiao Ping, il dopo "Mao Tse Tung". Partendo dal concetto che "non importa se un gatto è bianco o nero, l’importante è che catturi i topi” Den Xiao Ping arrivò a concludere che “nessuno ha mai detto che un comunista non possa diventare ricco”. Nacque così un capitalismo comunista, assoluta novità in un mondo in cui le due forme economiche parevano inconciliabili. E 30 anni dopo verifichiamo che la Cina Popolare da poverissima è diventata la seconda potenza economica e militare del mondo e che, grazie a quella simbiosi di praticamente unica etnia è strettamente collegata con i molti milioni di cinesi sparsi nel mondo. Possiamo criticare, discutere di democrazia, ma la dimostrazione di quanto quell’iniziale intuizione di Den Xiao Ping si sia dimostrata, per loro, estremamente proficua e la ormai affermata supremazia economica della Cina è un fatto e non più un progetto. A questo punto sorge una domanda naturale ed attuale: “cosa viene a fare Xi Jin Ping in Italia?”. La risposta è semplice, fa parte del piano a lungo termine cinese di espansione economica che attraversa l’Africa, il Sud America, il Nord America e l’Europa e l’Italia ne è una porta d’ingresso “politica”, non intermine di volumi di affari (la Germania è largamente al primo posto), ma in termini geografici (via della seta sud) e per la sua necessità di appoggi finanziari. Sento domande del tipo se sia giusto, se sia sbagliato, cosa fare ed altre sciocchezze del genere. La geopolitica internazionale è come un insieme di grandi zolle geologiche che si muovono lentamente ed inesorabilmente e che provocano piccoli e grandi terremoti. Nella nostra limitata capacità di contrastarle dobbiamo solo capire come muoverci nel breve osservando con sismografi gli effetti e preparandoci a gestire le situazioni che non sono prevedibili … non facile, ma questo è il bello della vita! Dopo aver letto alcuni dei volumi che qui riporto e consiglio a chi veramente volesse capire, confermo che cercherò, nei miei limiti, di seguire questi eventi e commentarli in questo mio Blog.

* China – Henry Kissinger – (eBook) $ 11.5

martedì 26 settembre 2017

Notizie dal Mondo: Cina, Russia, Ukraina, Spagna, Francia

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China Daily

 Cina e Russia ampliano la cooperazione energetica
Promossa dai leader dei due paesi, la cooperazione energetica sino-russa ha raggiunto risultati notevoli e Gazprom si incontra a Pechino con il vice premier cinese per attuare il progetto di gasdotto tra Cina e Russia.
Il rappresentante della Gazprom ha affermato che la cooperazione  Russia-Cina si è sviluppata secondo un modello a tutto tondo e ha raggiunto un livello senza precedenti e la Russia è pronta a promuovere la costruzione di un gasdotto orientale con la Cina. La Russia è diventata il più grande esportatore di petrolio greggio verso la Cina, il più grande esportatore di energia elettrica ed il quinto più grande esportatore di carbone in Cina.

Pravda
Cina e Russia in esercitazioni navali comuni

Nel mare del Giappone e nel Mare di Okhotsk le navi da guerra russe e cinesi condurranno una fase attiva di esercizio denominata " Naval Interaction 2017 ". 
Marinai russi e cinesi elaboreranno azioni comuni per difendere le navi in ancoraggio, per liberare navi catturate e altre azioni militari
Le navi da guerra Russe e Cinesi si eserciteranno anche anche con colpi di artiglieria su obiettivi navali ed azioni anti-sommergibili.


venerdì 30 settembre 2016

Gasdotti europei

 
Ho cercato di capire la situazione della fornitura di gas in
Europa e per chi è interessato ho creato l'immagine qui sopra che riassume la situazione e la descrizione che segue.

1. Nord Stream. Capacità 55 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Wintershall, E.ON, Gasunie, Engie. Operativo dall 2011, le controversie tra Kiev e Mosca nel 2006 e 2009 hanno spinto la Russia a fermare il passaggio di gas naturale attraverso l’Ucraina, privandone l’Europa e accelerando la costruzione del Nord Stream.
2. Nordeuropaische Erdgasleitung (NEL). Capacità 20 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Wintershall, E.ON, Gasunie, Fluxys. Complementare al progetto OPAL e collega Nord Stream alle infrastrutture gasifere in Germania occidentale.
3. Ostse Pipeline Anbindungseiltung (OPAL). Capacità: 35 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Wintershall, Gazprom, E.ON. Il gasdotto OPAL di costruzione tedesca è operativo dal 2011 e collega Nord Stream alle infrastrutture gasifere in Germania orientale ed Europa centrale.
4. Northern Lights e Yamal Europa. Capacità: 84 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Beltrangaz, PGNiG. I gasdotti Northern Lights e Yamal Europa sono due grandi gasdotti russi per l’Europa orientale.
5. Soyuz Pipeline. Capacità: 26 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Ukrtransgaz.
I gasdotti
Soyuz e Brotherhood sono le principali vie di esportazione di Gazprom per l’Europa attraverso l’Ucraina. Capacità di oltre 150 miliardi di metri cubi.
6. Brotherhood. Capacità: 132 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Ukrtransgaz.
Insieme con il gasdotto
Soyuz, Brotherhood e Urengoj-Pomarij-Uzhgorod sono i principali gasdotti di esportazione di Gazprom verso l’Europa attraverso l’Ucraina.
7. Blue Stream. Capacità: 19 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, BOTAS, ENI.
Uno dei due gasdotti principali che
Gazprom utilizza per rifornire la Turchia.
8. Gas-West Pipeline. Capacità: 16 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: BOTAS, Transgaz, Bulgartransgaz.
Rifornisce la Turchia attraverso Ucraina, Romania e Bulgaria. La domanda turca richiederà un terzo gasdotto.
9. Nord Stream-2. Capacità: 55 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, Shell, OMV, E.ON.
Al  forum internazionale 2015 svoltosi a Pietroburgo si è firmato un memorandum d’intesa per la realizzazione di questo gasdotto e sarà operativo alla fine del 2019.
10. Turkish Stream. Capacità: 63 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: BOTAS, Gazprom. Progettato per fornire una rotta alternativa al gas naturale per l’Europa meridionale, al di fuori dell’Ucraina. Gazprom ha firmato un accordo con la Grecia per connettere l’European Southern Pipeline con TurkStream.
11. Eastring Pipeline. Capacità: 20-40 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Eustrum, Transgaz, Bulgartransgaz. Collega infrastrutture di Slovacchia, Romania e Bulgaria. La Slovacchia è il nodo tra gasdotti in Ucraina ed Europa centrale.
12.Trans-Adriatic Pipeline (TAP). Capacità: 10 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: BP, SOCAR, Statoil, Fluxys, Enegas, Axpo. Progetto del corridoio meridionale del gas dell’Unione Europea per trasportare gas dal Mar Caspio all’Europa attraverso la Turchia. Collegherà Turchia e Grecia e porterà gas in Italia attraverso l’Albania.
13. Trans-Anatolian Gas Pipeline (TANAP). Denominata anche Nabucco pipeline. Capacità: 16 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: SOCAR, BP, BOTAS. Invierà gas dall’Azerbaijan alla Turchia, collegandosi all’Europa. E’ in concorrenza con i gasdotti russi per  trasportare gas dal Caspio in Europa riducendo la dipendenza dalla Russia.
14. South Stream. Capacità: 63 miliardi di metri cubi all’anno. Partner: Gazprom, ENI e altri.
Porterebbe gas dalla Russia alla Bulgaria attraverso il Mar Nero e poi attraverso la Serbia in Europa centrale. Al momento il progetto è cancellato.