Nel 2013, tranquillo in pensione, decisi di intraprendere l’avventura di scrittore su Amazon e da appassionato di fantascienze, scrissi il testo del mio primo libro con argomento la fantascienza. Poi, per motivi che sinceramente ancora non capisco, praticamente lo completai con anche la copertina qui allegata e poi decisi di passare alla tecnologia e scienza e non lo pubblicai. Rimettendo a posto l’archivio su un hard disk esterno mi è saltato fuori e rileggendolo devo dire che mi è piaciuto e non lo ricordavo per niente. Ne ho preso qualche capitolo e fatto leggere a ChatGpt 5.2 e … meraviglia delle meraviglie, l’Ia si è complimentata con me per “l’idea nuova ed innovativa”. Ora sono in dubbio se perderci del tempo, rivederlo e pubblicarlo.
In grande sintesi, mi ero rifatto al movimento del
Sistema Solare intorno alla Via Lattea, il cui anno galattico dura circa 200
milioni di anni. Partendo dall’estinzione dei dinosauri e passando attraverso
la comparsa dell’Homo sapiens, arrivato circa 60 milioni di anni dopo per poi
estinguersi quasi subito, si giunge ad altri 60 milioni di anni più tardi,
quando si sarebbe sviluppata una seconda umanità, una Umanità 2.0, molto più
intelligente. Nel tempo di questa nuova civiltà ne descrivo il comportamento,
le invenzioni e le avventure, ovviamente fantastiche, mettendole a confronto
con la nostra Umanità 1.0.
Poiché per aggiornarlo sarebbe necessario dedicarvi
molto tempo, e dopo aver già dovuto superare le ire della dolce consorte, che
mi ha detto testualmente: “lascia perdere e porta alla discarica quella
montagna di tue cianfrusaglie” , mi farebbe molto piacere ricevere qualche
parere.

Rileggere a distanza di molto tempo quello che si è scritto, di cui spesso ci si era quasi (o senza quasi) dimenticati, è un ottimo vaglio.
RispondiEliminaSe rileggendo senti quel sapore dolceamaro del superato, dei pensieri che hanno fatto il loro tempo, cioè se il testo è invecchiato, lascia perdere. Se invece rileggendolo hai addirittura scoperto che fosse meglio di come lo ricordavi, allora ha superato il test. Io, mi ci butterei!