mercoledì 21 gennaio 2026

GROENLANDIA, LA VERITA’ NASCOSTA ED IL NADGE

 È incredibile come i grandi esperti non intuiscano i veri motivi di quanto sta accadendo tra Trump e la Groenlandia. La questione nasce negli anni Sessanta, durante la contesa atomica strategica tra USA e URSS. Ne so abbastanza perché pubblicai un articolo quando, studente universitario proprio in quegli anni, mi guadagnavo uno stipendio scrivendo articoli tecnici. Erano basati su riviste e documenti che ricevevo dagli Usa e nel giugno 1965 pubblicai un articolo che conservo ancora sul NADGE (Nato Air Defensce Ground Environement). Si trattava di un complesso da installarsi al sud de polo Nord denominato W.N.A. (Westinghouse NADGE Associates) realizzato da un consorzio internazionale di società con specializzazioni complementari con esperienza nella per i programmi di difesa e comprendeno anche IBM France, IBM Deutschland e IBM Italia.

Lo scopo era di ridurre di 30 minuti il rilevamento di missili intercontinentali in partenza dall’URSS e diretti negli USA e quindi reagire in tempo per lanciare i propri missili Minuteman per reazione. Allora, per quanto avessi cercato disperatamente dove avrebbero sistemato quel complesso per completare l’articolo non riuscii in nessun modo ad averne notizia. Mi era chiaro che non poteva essere altro che Alaska, Canada e Groenlandia. Solo anni dopo seppi che era Groenlandia. Ovviamente gli Usa volevano tenere segretissimo la cosa.

La questione dell’ombrello spaziale fu rilanciata da Regan negli anni Ottanta (Strategic Defense Initiative (SDI), soprannominata Star Wars e che fu parte del motivo del crollo dell’URSS che non poteva certo più competere con gli USA e contemporaneamente sostenere le spese per la sua guerra in Afganistan.

La storiella delle terre rare, risorse energetiche ecc. è solo una “storiella”. Se fosse possibile economicamente sfruttarle in quei posti impossibili ci sarebbero già la coda di imprese per farlo. No, gli Usa, e non Trump che ne è solo l’appuntita punta dell’iceberg, DEVONO, non solo disporre degli spazi, che hanno già, ma anche il controllo politico per controllare chiunque da quelle parti entri o viva e che non deve sapere nulla. Tutto qui.

Trump, e l’establishment militare USA, senza l’approvazione del quale non potrebbe fare nulla, probabilmente ha un immenso progetto di centinaia di miliardi di dollari che con i mezzi moderni (satelliti, IA, ecc. ecc.) probabilmente potrebbe realizzare una definitiva protezione strategica.

Aggiungo poi che, visto come i miei articoli storici degli anni Sessanta siano diventati interessanti , li ho riuniti in un grande volume intitolato” Tecnologia Graffiti” e disponibile su Amazon.

Tecnologia Graffiti: https://amzn.eu/d/6eHBfSx





Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il gradito commento.